CATFISHING
Il siluro è un pesce alloctono che si trova nei nostri laghi, nei nostri fiumi e nei nostri canali. Originario del Danubio, è stato importato mezzo secolo fa in tutta Europa, in Svizzera, a Cipro, in Tunisia, in Cina, in Afganistan e in Algeria. Vediamo le tecniche di pesca al siluro, l’attrezzatura necessaria e le esche più adatte.
Le tecniche di pesca al siluro
Diverse sono le tecniche utilizzate per la pesca al siluro. Tra queste la pesca a fondo è quella più utilizzata: consiste nel lanciare l’esca – viva o morta – con un piombo in modo che rimanga sul fondo, facendo però attenzione, nel caso che in cui il fondale sia molto sabbioso, a utilizzare piombi staccati piuttosto a quelli in-line. Siccome il siluro non ha una vista molto sviluppata e utilizza i barbigli per scovare le prede con i quali ne percepisce le vibrazioni, è possibile aumentare appunto le vibrazioni dell’esca con l’aggiunta sul terminale dei rattles. Il momento migliore per praticare la pesca al siluro va dal tramonto all’alba.
Lo spinning è una tecnica di pesca al siluro che consiste nel lanciare l’amo con esca artificiale e recuperarlo rapidamente. E’ possibile fare spinning da riva o su una barca.
Oltre alla pesca a fondo e allo spinning è possibile pescare il siluro con la tecnica vertical jigging: da fare in barca, consiste nel recupero verticale dell’amo calato in profondità.

